Gli scavi di Alba Fucens e il Fucino


La più nota città antica d'Abruzzo sorge su un colle che domina la grande distesa del Fucino, e si affaccia sul più classico panorama del massiccio del Velino. Importante centro dei Marsi edificato a cavallo tra il IV e il III secolo, la città che i romani chiamarono poi Alba Fucens si trova a quasi 1000 metri di quota, conserva i resti delle antiche strade, del Foro, dell'anfiteatro, delle porte Massima, Fellonica e di Massa, delle poderose mura che sfiorano i 3 chilometri di sviluppo.
Alba Fucens ebbe un ruolo decisivo nelle guerre sociali poichè era attraversata dalla via Valeria che collegava l'Urbe con la costa adriatica. Fu importante anche nel Medioevo come testimonia la bellissima chiesa romanica di S. Pietro. Nel 1268 si combattè la battaglia di Tagliacozzo con la quale gli Angioini sconfissero definitivamente gli Svevi.
Meta di grande interesse, Alba Fucens è punto di partenza per esplorare la natura e la storia della piana del Fucino, un tempo occupata dal secondo lago per estensione della penisola, bonificata parzialmente dei Romani e poi dai Torlonia alla fine dell'Ottocento. L'eliminazione del bacino fu una straordinaria avventura.
Poco a sud di Avezzano è possibile visitare l'Incile, l'ampia costruzione da cui inizia il canale dei Torlonia. Non lontani sono gli imbocchi dei "cunicoli di Claudio", tunnel di età romana nei quali è possibile avventurarsi con molta cautela e una buona lampada.
È possibile prolungare la gita visitando anche il bel castello di Ortucchio, le rovine di Pescina dove nacquero Ignazio Silone e il cardinal Mazzarino, la chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta.
Per informazioni: ERSA Avezzano per le visite all'Incile (0863) 5021