COCULLO


Cocullo è un paese di circa cinquecento abitanti, posto ai confini tra la valle Peligna e la Marsica.
Il significato del nome si presta ad una duplice interpretazione: può derivare dal greco "conculion" conchiglia, oppure dal latino "cucullus" che vuol dire copricapo di forma appuntita. Entrambe rispecchiano la sua conformazione: un gruppo di case aggrappate sulla cima di una roccia impervia.
Dall'alto dei 900 metri, Cocullo domina l'antica valle del Flaturno che va a congiungersi con le spettacolari Gole del Sagittario.
Circondano Cocullo ambienti naturalistici di notevole interesse come il nuovissimo Parco Nazionale della Majella e l'altopiano delle Cinquemiglia, famoso per le sue stazioni di sport invernali.
Paese di tipica fattura medioevale con il castello in alto, il centro abitato intorno ed il tutto cinto da da mura.
Nella piazza principale è posta la Chiesa della Madonna delle Grazie, di stile romanico-abbruzzese, risalente al XII-XIII secolo, edificata sui resti di un tempio dedicato a Giove.
Cocullo con il suo passato ricco di storia e cultura, offre ai turisti una serie di manifestazioni che valorizzano usi e costumi folkloristici e culinari di grande suggestione. Oggi, la presenza della stazione ferroviaria e del casello autostradale consente un facile collegamento con i maggiori centri dell'Italia centrale.