PRATOLAPELIGNA

Città orgogliosa, ricca di storia e tradizioni, che affonda le radici nei Peligni; si è sviluppata intorno al vecchio nucleo fortificato Terra, in un paesaggio collinare di notevole bellezza su cui si staglia il monte Morrone.
Con i suoi ottomila abitanti è uno dei paesi più grandi della provincia dell'Aquila. È posta su un colle alla sinistra del fiume Sagittario ed il suo passato è legato alla figura di S. Pietro Celestino fondatore dell'omonimo ordine monastico.
La cittadina è conosciuta in tutto l'Abruzzo per la grande festa in onore di Maria SS. della Libera (prima domenica di maggio) A lei è dedicato un imponente santuario, che per la sua storia e l'importanza religiosa ha interesse interregionale. Sorto nel 1500 per riconoscenza verso la Madonna che li aveva liberati dalla peste, è stato successivamente migliorato ed ampliato fino a raggiungere la maestosità attuale.
Pratola presenta un centro storico ricco di testimonianze celestiniane, di affreschi e sculture. In periferia è stato allestito un ricco museo della Civiltà Contadina. Accanto all'agricoltura che è stata per anni la principale fonte di reddito per la popolazione locale, a Pratola si sono sviluppati un fiorente artigianato e, in tempi più recenti una buona attività industriale.
Famosi sono, inoltre, i suoi ottimi vini: Cerasuolo e Montepulciano, già noti al tempo di Plinio e di Ovidio.