RAIANO


Per la sua collocazione geografica Raiano, si viene a trovare al punto di snodo di una serie di aree protette, che caratterizzano il territorio comunemente designato come "Centro Abruzzo".
Le maggiori testimonianze storico artistiche sono costituite e conservate da ed in edifici destinati al culto.
Nel cuore del vecchio borgo la piccola chiesa di San Antonio Abate (eretta nel 1004) conserva la pregevole statua del Santo omonimo. La più antica fra le chiese raianesi è, però, quella campestre della Madonna de' Contra, da cui proviene anche il bassorilievo dei Pavoni che oggi è integrato nell'altare della parrocchiale di Santa Maria Maggiore. Importantissimo è l'Eremo di San Venanzio, sede principale del culto del Santo Patrono.
L'Eremo, posto in un ambiente selvaggio e spettacolare di rocce a strapiombo, folta vegetazione ed acque rumorose e spumeggianti, sorge sul punto più stretto dell'omonima valle.
Raiano si è trasformata negli ultimi anni da centro contadino in una realtà di produttori per l'insediamento di alcune aziende che fanno ormai parlare di zona artigianale ed industriale. In questo quadro, anche l'artigianato locale vive una nuova fase di apertura di prospettive, prevalentemente legate all'indotto di queste medie aziende. Il commercio, a Raiano, sarà un comparto strategico per i prossimi anni, quando il paese avvierà la sua trasformazione in "Centro turistico-termale".