La GIOSTRA CAVALLERESCA di Sulmona, affonda le sue origini al tempo degli Svevi, quando uomini forti dalla tempra guerriera si cimentavano in cruenti duelli. La prima notizia certa, però, risale solo al 1484, quando la regina Giovanna d'Aragona con un suo diploma invitava i responsabili del governo cittadino al evitare sperpero di denaro pubblico "in cose vane, come sono correre de palii, pifari, trombette, et altri suoni".
La folla in Piazza Maggiore acclama le galoppate travolgenti dei cavalieri che si cimentano nell'infilare gli anelli di diverse dimensioni sorretti dalle sagome dei tre mantenitori dislocate lungo il percorso.