
Il Museo Archeologico Nazionale ha sede tra il verde della bella Villa Comunale.
Con il primo riordino sono state esposte al pubblico due nuove sezioni: una al primo piano, dedicata ai culti funerari nell'Abruzzo preromano, ospita una campionatura
delle principali necropoli protostoriche della regione. Sono visibili corredi tombali da Campovalano, arredi e stele da Penna Sant'Andrea (TE), dalle province dell'Aquila e di chieti provengono le sepolture di Capestrano, Alfedena, Casteldieri, Scurcola e Pennapiedimonte. Una sala è dedicata alla scultura arcaica, il cui esempio più noto è il"guerriero di Capestrano". In un'altra sala sono esposti resti antropologici sempre riferibili all'età del ferro abruzzese, con informazioni su sesso, età, malattie, gruppi sanguigni. La parte didattica del museo si compone di pannelli bilingui (italiano e inglese) e di salette con audiovisivi; nel percorso museale sono aperti al pubblico l'ufficio catalogo e la biblioteca archeologica.
Al piano terra è esposta la collezione numismatica che mostra, organizzate in diversi argomenti, un migliaio di monete che abbracciano un arco cronologico che va dal IV sec. al XIX sec., rinvenute in Abruzzo durante gli ultimi trent'anni.