Il Presepe Vivente ebbe luogo per la prima volta alla vigilia dell'Epifania del 1951. Esso nasce da una particolare reinterpretazione della Natività, celebrata dai contadini del luogo, i quali ancora in epoca relativamente recente, usavano trattenersi nelle loro stalle per usufruire del tepore emanato dagli animali. Nella Notte Santa, infatti, coccolandovi l'ultimo dei loro nati e indossati gli abiti dei vari personaggi nobili e plebei, tutta la gente del luogo ricreava un presepe molto simile a quello che San Francesco volle a Greccio nel Natale del 1223.
Attori e registi spesso prestigiosi hanno collaborato alla realizzazione del Presepe di Rivisondoli, ma il personaggio principale dell Bambinello è ancora oggi impersonato dall'ultimo nato del paese. L'impegnativa scelta della fanciulla a cui affidare il ruolo della Madonnina, invece, ha dato origine ad un attesissimo concorso di respiro nazionale e, dal 1992, a carattere internazionale.