Oasi Naturale Gole del Sagittario
Le gole del Sagittario, sono note da tempo anche al di fuori dell'Abruzzo, per l'importanza naturalistica e per l'incomparabile bellezza paesaggistica.
Dal 1991 il comune di Anversa degli Abruzzi ha intrapreso una serie di iniziative per il recupero delle bellissime sorgenti di Cavuto e per la creazione di un'area protetta che tutelasse le gole.
Attraverso passi successivi, con l'entusiasmo del comune di Anversa e con il contributo dei volontari del WWF di Sulmona e di Pescara è nata un'altra oasi del WWF ora trasformatasi in Riserva. L'area protetta comprende un territorio di 450 ettari circa, che si estende dai 500 metri di quota a valle dell'abitato di Anversa, fino ai pascoli situati tra Pizzo Marcello e la zona di protezione esterna del vicino Parco Nazionale d'Abruzzo a 1500 metri di quota.
Le gole con alte pareti rocciose, rappresentano un ambiente che riveste particolare interesse faunistico, soprattutto per la nidificazione degli uccelli rapaci.
Pur non raggiungendo i livelli delle grande falesie norvegesi o delle hoces spagnole, presentano una notevole varietà di specie avifaunistiche grazie anche alla particolare e felice posizione geografica. Inserite tra le montagne del Parco Nazionale d'Abruzzo ed il massiccio montuoso del monte Genzana, le Gole permettono agli uccelli che vi si riproducono di poter frequentare facilmente i vasti pascoli sovrastanti, ricchi di prede e di risorse trofiche in genere. Le gole del Sagittario morfologicamente rappresentano la tipica incisione fluviale, caratterizzata dalla morfologia a V, scavata e modellata nel tempo dall'azione erosiva dell'acqua. Oggi possiamo renderci conto, osservando la profondità delle gole di quanta acqua fluiva nella valle e dalle dimensioni dei massi e dei ciottoli abbandonati sul letto del fiume, ormai privo di acqua, possiamo immaginare la potenza di trasporto che il fiume poteva avere. Attualmente il fiume non scorre più nella valle, ma viene catturato a monte e l'acqua utilizzata dall'Enel per fornire elettricità.