Le tradizioni



Scanno ha saputo mantenere vive le sue tradizioni tra le quali vanno ricordate le serenate, le processioni tipiche, come quelle delle travi e delle pagnottelle, le Glorie di San Martino, la mira del gallo e il Catenaccio.


IL "CATENACCIO"

Il "Catenaccio" è un corteo di coppie in costume simile a quello che accompagnava gli sposi in chiesa e a tarda sera, dopo il pranzo di nozze, fino alla loro nuova casa, con l'accompagnamento di una orchestrina.

Il corteo viene riproposto ogni anno il 14 agosto con una sfilata che si snoda lungo i vicoli medioevali, dove soltanto i flash dei turisti violano la penombra e la tranquillità del paese.








LE GLORIE DI SAN MARTINO

Quando la neve cade su Scanno, come il leggendario mantello di San Martino, il paese entra nel lungo e silenzioso letargo invernale. Ma la sera del 10 novembre, vigilia di San Martino, le stradine del paese si animano per la costruzione di tre grandi torri di legno. Sono le Glorie, monumentali pire di legno, alte sino a 20 metri, che vengono accese al tramonto in tre contrade. A Cardella, sul costone verso Passo Godi. A La Plaia, a valle verso il lago. A San Martino, davanti al paese nei pressi della grotta del Cavaliere. Tutto il paese si raccoglie nell'aia di Sant'Angelo per assistere a questo suggestivo rito.



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